domenica 28 dicembre 2008

Buon Compleanno A.

Nell'impossibilità di qualsiasi regalo fisico non è semplice trovare le parole per descrivere il mio stato d'animo in questo momento.
Esserti vicino solo con la mente è qualcosa che mi affascina e mi spaventa al tempo stesso e, nel piccolo angolo di casa mia che mi apre le porte del mondo virtuale che ci ha avvicinato così tanto all'inizio e che adesso mi risulta così stretto ti "porgo" il mio regalo di BUON COMPLEANNO.

"MI VOTU E MI RIVOTU"
Perchè certe musiche racchiudono in loro un immenso significato che va oltre le parole

martedì 16 dicembre 2008

L'odore di muschio bianco

Entrando dalla porta di casa, sentii subito uno splendido profumo di muschio bianco, il salotto era buio e la legna del camino scoppiettava ardendo e riscaldando l'ambiente. Vidi una luce dalla stanza di Anna, una luce in fondo al corridoio e mi avvicinai lentamente, sapevo che mi aveva sentito entrare e sapevo che, nonostante stessi attento a non fare molto rumore, lei avrebbe sentito il mio avvicinarsi...in ogni caso l'avrebbe percepito.
Entrai e la vidi lì...guardava fuori dalla finestra, l'unica luce che la illuminava era quella di una piccola candela verde chiaro sul comodino vicino al suo letto, guardai un attimo il balbettio della fiamma e mi fu chiaro da dove provenisse il profumo che avevo sentito appena entrato in casa.
Il suo corpo era come quello di una statua, una sottoveste nera la copriva dalle spalle fin poco sotto il suo sedere, con un gioco di vedo e non vedo su tutta la schiena, le sue gambe, lunghissime e stupende erano esaltate dal gioco d'ombra che la candela offriva. Potevo studiare ogni centimentro della sua pelle, e il mio sguardo partì dalla caviglia fino a salire fino a quel sedere così perfetto e sensuale.
Ricordo che spostai leggermente la porta e restai lì a guardarla, i suoi occhi si erano voltati un attimo verso di me ma era rimasta ferma a guardare fuori dalla finestra la pioggia scendere sulla città addormenta, una mano giocava con una pò di capelli che si era portata davanti alla spalla sinistra mentre il resto dei suoi ricci le scendeva sulle spalle....giocava con l'indice girando intorno alla sua ciocca e ad un tratto...con una chiara consapevolezza di trovarmi lì incantato a guardarla si girò verso di me e mi disse:" Sai che dicono che le gocce di pioggia sono le lacrime degli amanti scomparsi."
Quella parola: "Amanti" mi riportò per un solo attimo a tutto quello che ci aspettava fuori da quelle quattro mura ma la mia risposta forse fu dettata dalla voglia che tutto quello che c'era fuori da lì rimanesse dov'era senza entrare in quel attimo più nostro che mai, e le dissi: " Anna starei ore intere qui a guardarti!". Nel finire questa frase lei si voltò verso di me e si fece cadere leggermente indietro come ad appoggiarsi alla finestra, attutendo il suo spingersi contro il muro anticipando il suo corpo con le mani, le sue gambe erano leggermente aperte e potevo vedere il perizoma nero in pizzo che la copriva appena mentre nel girarsi mi resi conto che a parte la sottoveste, per di più aperta davanti, non vi era nessun altro capo a coprire il suo corpo. I miei occhi incontrarono i suoi e nel suo sguardo vidi la voglia di mesi e mesi a rincorrersi a volte senza nemmeno sapere di farlo, di mesi passati dietro la consapevolezza di ciò che ognuno ha per conto suo, nella sua vita, ma facendosi cullare sempre più da ciò che l'altro donava, e che ci riempiva sempre di più le ore, le giornate, la vita.
Spostai lo sguardo dal suo come se quel vederla adesso a solo due metri da me fosse qualcosa che in un certo senso mi intimoriva ma in quell'attimo un suo sorriso tanto dolce quanto sensuale mi rassicurò e feci come a spostarmi verso di lei mentre i miei occhi godevano ancora di quello splendido spettacolo.
Il suo seno mi appariva così fiero, la sua pelle era invitante...ogni suo movimento, come lo sfiorarsi leggermente con un dito su tutto un lato della sottoveste passando proprio tra i seni mi faceva aumentare sempre più la voglia di averla mia....Non esitai oltre sulla porta e mi avvicinai per stringerla a me e condividere quello che da lì in poi sarebbe stato il nostro sogno, anzi la nostra realtà!!

venerdì 28 novembre 2008

Tutto il mare che ho davanti...

Quant'è strano il mare....
A volte è un amico che ti aiuta a passare le giornate d'estate, il sole che picchia fortissimo quasi a stordirti, la spiaggia affollata di bambini festanti che corrono e giocano un pò dappertutto, le asciugamano di quattro amici buttate lì in modo disordinato, come alla ricerca di un modo migliore per sentirsi più vicini che mai...vicini nei discorsi, nei pensieri, nel riassumere un anno passato lontani, a realizzare i propri sogni, ad inseguire i proprio obiettivi.
Oggi mi affaccio dalla finestra della camera da letto dei miei, non si vede la spiaggia da qui...si vede il mare, quando ero piccolo era la prima cosa che facevo...andavo alla finestra e vedevo se era mosso oppure no, oggi sto lì con gli occhi che sbirciano attraverso gli spazi della persiana...Oggi è così scuro il mare, perchè??Oggi è imponente!!Anche se la finestra è chiusa sento come se ogni onda che arriva fin sopra il muretto mi sbattesse un pò addosso...sento la sua forza inarrestabile che mi smuove un pò!!!
Quante volte ho visto il mare da qui...le prime volte che lo guardavo lo guardavo da buchi nelle persiane che adesso mi ritrovo all'altezza delle ginocchia!!
Quanto mare ho già visto, quanto mare ho vissuto...Quanto mare voglio vedere e quanto mare voglio ancora vivere!!
Il mio mare calmo nei pomeriggi d'agosto, e il mio mare burrascoso nelle notti di novembre!!

martedì 18 novembre 2008

I pini di Roma, la vita non li spezza...

E' tutto fermo!!Qualche goccia di pioggia risalta sulla finestra della mia stanza sottolineata dagli ultimi raggi di sole che passano dalle scure nuvole che riempiono il cielo! Oggi è uno di quei giorni in cui tutto sempre così vicino e così lontano al tempo stesso...le ore intense passate solo con i miei libri mi hanno fatto rivivere nell'intensità di un singolo giorno tutto quello che ho visto in questi anni, tutto quello che ho sfiorato, perso, ritrovato e perso nuovamente! Domani è un giorno così...domani tutto mi passerà tra le dita, saprò tenerlo o mi scapperà via? Forse la mia intensa vita sportiva mi aiuta a vivere questi momenti con una lucidità che altri non hanno, forse un pò più di ingenuità e di spensieratezza mi aiuterebbe ad essere più libero di esprimermi!!!Ricominciano i miei interventi su questo book, ricominciano pieni di tutti quei forse che mi accompagnano nel corso di qualsiasi cosa faccio!!Una sola cosa mi voglio augurare...SEMPRE E COMUNQUE CON IL MENTO PARALLELO AL PAVIMENTO!!!

mercoledì 12 novembre 2008

A volte tornano

Come si fa a buttare in aria qualcosa che ti piace così tanto??E come fanno certe persone a condizionare così tanto i miei stati d'animo??Grazie a Dio sono pochi eletti...Comunque in teoria son tornato..in pratica non so!!!Ringrazio quelle tre splendide persone che mi hano scritto anche un salutino in questi mesi di assenza e spero di non essere tacciato come ASSENTEISTA...
Un bacino grande per tutti....appena riordino le idee vado avanti!!!

martedì 22 luglio 2008

SCUSATE

Mi scuso per l'assenza ma la frenesia estiva e la monotonia del lavoro invernale sono al massimo in questi giorni!!!Appena una delle due mi da un pò di tregua torno a scrivere

giovedì 3 luglio 2008

UN UOMO

La vita di un piccolo paese è spesso scandita da una serie di eventi che si ripetono con cadenza straordinaria, rischi di vedere le stesse persone, nello stesso posto, alla stessa ora in tutti i giorni della tua vita e quando qualcosa di questo equilibrio silente viene smosso ti insospettisce, come se una delle tue certezze ti venisse a mancare.
Quella sera era lì seduto sul muretto del lungomare in una zona in cui non ricordo di averlo mai visto, lui non cambiava mai, il suo jeans squalcito e leggermente sporco, la maglia che, immagino, stirasse ogni mattina con la sua inconfondibile accuratezza confusa, la sua pelata segnata dai tagli della lametta che lui stesso si passava spesso e che lo faceva sentire un pò meno calvo e un pò più rasato.
Le mani appoggiate ai lati dei fianchi in modo da evitare di rimanere curvo per via del muretto senza spalliere e, la sua pancia, quell'enorme pancia che negli ultimi anni era cresciuta a dismisura e che lo faceva sentire sempre meno bello.
Lo vidi e pensai tra me e me che certi uomini sono nati per essere soli e certi altri sono nati per cercare di non rimanere soli; lui lo era, era intrappolato in questa solitudine da tempo ormai, a 43 anni, con i genitori morti quand'era piccolo e con il fratello più giovane, l'unico ad essersi preso cura di lui in tutti questi anni, che ormai si dedicava alla sua giovane mogliettina e a crearsi una famiglia tutta sua, una famiglia di cui, inevitabilmente, Giovanni doveva essere un pò geloso.
Mi chiesi subito cosa avrei potuto fare per lui, non trovai una risposta immediata ma, man mano, che il mio vespino si avvicinava a lui sentivo che il tempo stringeva e che se fossi passato così senza far nulla sarei stato soltanto un' altra ombra che passava davanti al suo sguardo perso nel vuoto. A cosa pensava?? E chi lo saprà!? Chissà se ogni tanto lui si domanda se ne vale realmente la pena, chissà se quello spostarsi dal suo solito posto era da leggere come l'ennesimo tentativo di dare una svolta alla sua vita? Chissà se si era seduto lì proprio nella speranza che qualcuno lo notasse?
L'unica cosa che mi venne in mente da fare fu quella di rallentare, fermarmi in corrispondenza e con una tamerice che ci divideva ( vorrei proprio sapere chi ha deciso di piantarle ai bordi del lungomare...sono tristi) mi venne solo da dirgli:" Sorridi Giovanni che è arrivata un'altra estate!" E lui, come se le mie parole lo avessero risvegliato in quel momento da un torpore molesto, mi guardò, mi sorrise con quei pochi denti che ancora conservava e mi disse:" Giusto Roberto, e noi ci siamo ancora.."; sentire quella risposta mi fece capire che, al contrario di ciò che avevo pensato fino ad allora, lui stava proprio pensando, con una sua forma di soddisfazione, che nonostante tutto lui ce l'aveva fatta fin lì e che nonostante tutto continuava a farcele; allora sollevato dalla consapevolezza di aver toccato con mano tutto l'ottimismo del mio amico solitario feci per ripartire e lo lasciai dicendogli: "...e ce la viviamo da protagonisti!".
La sua risata fragorosa mi accompagnò per il resto della giornata.

martedì 1 luglio 2008

GRAZIE MILLE


CHE GRADITISSIMA SORPRESA!! Ancora mi stupisco come, così per caso, sia riuscito ad incontrare delle persone così vicine a me che leggono il mio blog e che condividono le mie sensazioni e soprattutto mi rendono partecipe delle loro.
La persona che mi ha colpito di più tra tutte è la "splendida" Vita che, adesso, mi ha omaggiato con questo premio che mi inorgoglisce e mi riempie di voglia di scrivere; nonostante in ogni caso devo fare i conti con il mio ultimo esame che è sempre più vicino!
Visto che non sono molto esperto di blog e non vorrei avere delle dimenticanze che possano offendere qualcuno riporto tutta la dicitura del premio che Vita ha inserito nel suo blog.
VITA SCRIVE :
...A Mistral per aver pensato a me a avermi assegnato questo premio (immeritatissimo)...Eh...mi vuole bene, mi vuole bene, lo so...Chissà come fa...Dunque, il premio deriva da questo blog qui ed io devo assegnarlo a cinque di voi che, a loro volta, dovranno esibire il premio e creare i necessari collegamenti al blog di partenza.Siete pronti?
Il primo è Fabioletterario, per la capacità e per il piacere di raccontare che traspare da ogni riga dei suoi post fiume e, anche, diciamocelo, per spronarlo a riprendere a scrivere, visto che è un po' che latita...Fabietto che ti è successo?;
Il secondo è Gianfranco con l'aria di viaggio che sempre si respira sulla sua gradevolissima pagina, le sue foto e la passione per l'Oriente che ci ha "fatto incrociare" sul web...Sei rientrato da Riccione?;
Poi, c'è Roberto che è un neofita e, pertanto, ha bisogno di sostegno, anche perchè trovo che di cose interessanti e di pensieri profondi ne abbia in abbondanza da esprimere...adesso dovrai faticare il doppio, eh, Roberto?;
Non posso dimenticarmi di Santin che con la sua scrittura leggera e terribilmente affascinante e i suoi post, preziosissime perle rare, mi cattura e arriva sempre a toccare qualche corda profonda e a suscitare riflessioni...torna presto, il mare di Paestum ti aspetta con noi, Santin...!;
Infine, Mariad, per lo spirito e la verve e per la forza con la quale esprime le sue idee...A proposito, quest'esame di maturità del figlio è andato? Immagino l'ansia...!Mi riservo, però, di fare qualche altra nomination, perchè cinque sono davvero troppo poche e vorrei premiare tutti voi!Mistral, ho fatto tutto a dovere? Ho dimenticato qualcosa? Spero di no...

lunedì 30 giugno 2008

GLI OCCHI DELLA SPOSA

Nonostante ormai la vera realizzazione per uomini e donne sia, senza ombra di dubbio, la realizzazione professionale e lavorativa mi è capitato in questo mese di incrociare più volte lo sguardo di una donna in abito da sposa! Secondo me, in quel preciso istante, quando percorrono la navata della chiesa adornata come loro stesse hanno coordinato con una piccola dose di maniacalità, tutti si dovrebbero soffermare a guardare il loro viso, i loro occhi!
Non voglio essere troppo cinico, nemmeno troppo schietto e correre il rischio di essere antipatico ma secondo me in quel momento si può leggere davvero, con chiarezza, cosa le ha portate a quell'altare!
Cerco di spiegarmi meglio, in questi mesi ho visto donne che correvano verso l'altare coronando il loro sogno d'amore ormai consolidato e che durava da una vita, come se si apprestassero a fare l'ultimo passo di una lunga camminata, come se quella navata l'avessero iniziata a percorrere già da bambine con il loro sposo, spavaldo e divertente, ad aspettarle emozionato e teso come una corda di violino!
Ho visto altre donne, che nel corso di quella camminata hanno rivisto con la mente tutti i loro errori, hanno pensato, secondo me, per un attimo che se quella camminata fosse stata fatta due anni prima, con un altro uomo ad aspettarla all'altare tutto sarebbe poi caduto in un posso buio da cui non se ne esce più.
Ho visto anche qualcosa di brutto in quella camminata, a volte...ho visto che una donna correva verso una posizione economica più che verso il suo uomo all'altare...ma questo spero proprio che sia UNA MIA GRANDISSIMA SVISTA!! AUGURI RAGAZZI...E PER QUANTO MI E' POSSIBILE VI SARO' VICINO !!

domenica 15 giugno 2008

E' UN PERIODO..ISTRUTTIVO

Mamma mia quante emozioni tutte in una volta, di certo non si può dire che questo periodo sia per me un periodo tranquillo, ma d'altronde ho istituito questo blog proprio perchè la mia vita tranquilla cominciava a starmi un pò stretta, quindi non dovrei lamentarmi!!
Però è strano oggi che ho un pò di tempo da solo per ragioanre un pò su tutto ciò che mi è capitato in questi giorni non mi viene facile partire da un punto per spiegare un pò tutto!
Comunque mi alterno tra promesse di fedeltà eterna, stanchezza cronica, pomeriggio clandestini di sms e occhiate da lontano che mi fanno sentire vivo, giorni di studio intenso che mi distruggono un pò!!!Però una cosa positivissima c'è, domani ricomincio a lavorare con i miei bimbi, vediamo quest'anno chi mi darà delle soddisfazioni!!
Vi lascio con una frase che ho scritto su un biglietto di auguri e che mi ha fatto sentire troppo in gamba:
Nella dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti, Thomas Jefferson, nell’elencare i diritti inalienabili dell’uomo, include LA RICERCA DELLA FELICITA’.

L’ unico augurio che so farvi è che la vostra “Ricerca della Felicità” iniziata separatamente tanti anni fa e che, da adesso, seguirà una strada comune continui su questa strada da qui all’eternità e che voi non smettiate mai di cercarla insieme aiutandovi l’un l’altra.
Anche quando può sembrarvi raggiunta c’è sempre un passo in avanti che può essere fatto!

venerdì 6 giugno 2008

PASSEGGIATA

L'aria calda che entra dalla finestra e il sole che sbatte nella parete dell'immenso fabbricato bianco di fronte rende quasi impossibile rimanere seduti alla scrivania. Un calcolo l'ho ripetuto 10 volte senza mai ottenere la soluzione che qualcuno dice essere quella corretta! Butto la penna sulla scrivania e mi spingo verso dietro in modo che la sedia su cui sono seduto ormai da ore faccia qualche cm indietro!!Che stanchezza, che stress, so che anche stavolta sarà dura riuscire ad ottenere il risultato che inseguo da tanto, troppo tempo ormai!!Cosa faccio??Ho bisogno di aria in un attimo guardo l'ora e tolgo di corsa il pantalone da casa con cui studio, prendo un costume, una maglietta e il primo pantaloncino che mi capita...i colori non c'entrano molto tra loro, ma poco importa, ho bisogno della mia spiaggia del mio mare...scendo per strada e ogni volta che faccio questo percorso in questo periodo risento sempre gli odori che sentivo da bimbo, il buon profumo di caffè dal bar sotto casa, la signora della bottega che mi saluta con la stessa cadenza di voce da quando avevo 5 anni e scendevo al mare mano nella mano con mia madre.
Che bello!!I 200 metri che mi separano dal mare sono un percorso che mi fa ripassare ogni volta con la mente qui momenti...ora è tutto un pò cambiato, le case sono più moderne, le strade migliori e io non ho più i piedini di un bimbo di 5 anni e mi avvio ad ampie falcate verso il mare!!C'è una curva dopo il primo pezzo di strada che, ai tempi, noi bimbi facevamo a gara per passare per primi in modo da essere noi a vedere com'era il mare e, in quei giorni in cui l'orizzonte era una linea sottile e il colore del mare e del cielo quasi si confondevano, un sorriso mi scoppiava sul volto!!Mare calmo..tutto il tempo in acqua!! Adesso ho 28 anni, era una vita fa quando correvo per passare la curva per primo, ma ancora oggi appena ho girato da quella curva e ho visto il mare calmo ho sentito un tonfo al petto esattamente come quello che sentivo da bambino!!Adesso corro verso il mare è la mia spiaggia è la parte del mio paese che più sento mia, ho bisogno di sentirla sotto i piedi, tolgo le scarpe appena tocco la sabbia e inizio a camminare senza che nessun'altro pensiero mi distragga dalle sensazioni che il mio corpo avverte in quel momento.E' la mia passeggiata e me la godo fino in fondo in una spiaggia praticamente deserta e che sembra dirmi: "Ma come hai fatto a non venire prima??!!!"

mercoledì 4 giugno 2008

NUOVI MONDI

E' strano ma forse qualcosa sta cambiando nella mia vita, trovo una strana sensazione di piacere a confrontarmi con la gente che vedo e sento profondamente diversa da me. E' una cosa che quando ero più giovane mi accadeva raramente, forse era un pò di egocentrismo, forse mi sentivo meglio di tante altre persone con cui invece adesso mi ritrovo a confrontarmi!!
Ieri notte sono stato a chiacchierare con della gente realmente assurda fino alle 3 di notte e mi sono reso conto che mentre prima avrei vissuto quella situazione come vista da sopra un piedistallo adesso ogni parola mi coinvolgeva, mi faceva capire, mi insegnava qualcosa! Che bella sensazione però...se potessi tornare indietro adesso passerei più tempo a scoprire gli altri invece di mettere sempre me al centro dell'attenzione! Chissà se questo mio processo, sviluppatosi forse con un pò di ritardo, può portarmi a recuperare un pò quella voglia di gestire la mia vita con meno passività!!

martedì 3 giugno 2008

GLI ANGOLI PERFETTI DELLA MIA VITA 2/2

Ma può essere che per angoli perfetti si pensa solo all'altro sesso??Non è sempre così alcuni angoli perfetti della mia vita sono:
- MIO NONNO che mi ha lasciato quando avevo 8 anni ma che ancora oggi quando penso ai nostri discorsetti con quasi 80 anni di differenza mi si riempiono gli occhi pieni di lacrime ( SI!!Sono un futuro ingegnere di 1.90 che fa sport e piange quando pensa a suo nonno...qualcosa da ridire?)
- MIA MAMMA che è la migliore persona al mondo che non ho scelto di frequentare..ehe ehe, lo sapete il detto "I parenti non si scelgono"? Beh se avessi dovuto scegliere una madre, avrei scelto la mia.
- G. : E' assurdo pensare che prendi consapevolezza dell'importanza di una persona quando questa se ne va via. G. è da tre anni al lavoro nella capitale e in questi tre anni mi sono trovato senza la mia guida, fa ridere pensare che alla fine le minchiate e i giri interminabili in macchina a parlare di niente erano così istruttivi per me!! Mi manchi mio compareddu e anche se ci sentiamo poco : TI VOGLIO BENE ( SI! Sono un 28enne che dice ti voglio bene ad un altro 28enne...cu non po stari si nni va)
- I MIEI PERIODI DI SPLENDORE: Ma quanto ero bastardo!?!Proprio un verme inarrestabile, però quanto ero felice, quanto ero forte, quanto mi sentivo bene!!Certi uomini sono nati per essere bastardi, altri per essere uomini da sposare, forse dovrei solo convincermi che faccio parte della prima categoria per tornare ai fasti di un tempo. MI MANCATE PERIODI SPENSIERATI...MI MANCATE DAVVERO!!
Ops...comincio ad avere un pò di difficoltà a mettere altre cose perfette in questo elenco... A. tu ci sei!!Ci sei con tutte le scarpe in questo momento, l'unico timore che ho è che questo strano rapporto porti ad allontanarsi per questo mi viene difficile catalogarti in mezzo agli altri!!Posso dire che tutto quello che ci siamo donati in questo periodo è qualcosa che mi ha regalato delle parentesi di perfezione mi auguro solo che, in questa continua ricerca di un nostro equilibrio, riusciremo prima o poi ad aprire una parentesi (di qualsiasi tipo si tratti..non mettiamo limiti!!!)e a lasciarla aperta per molto tempo!!
Un' ultima parte di questo discorso spetta di diritto alla mia R....che strano...facciamo così definiamo PERFEZIONE: Qualsiasi cosa sia funzionante al 100% . Beh con questa definizione non stai tra gli angoli perfetti della mia vita...però se solo riuscissi io con le mie forze ad aumentare quel 99% che hai costruito tu fino a raggiungere il massimo!! Sempre se è questa la via da seguire..ma questo è un altro discorso!!!

GLI ANGOLI PERFETTI DELLA MIA VITA 1/2

Sto correndo il rischio di scrivere troppo in questo blog tutto nello stesso giorno, e magari chi leggerà ( e sarete pochissimi :):):)) potranno trovarsi un pò disorientati. Questo post è un pò la continuazione del precedente.
VOGLIO VEDERE COS'è STATO PERFETTO NELLA MIA VITA e soprattutto capire quant'è durato e perchè è finito:
mmmmmmm...non è per nulla facile, confesso che in mente mi viene subito un nome:
F. tu eri realmente perfetta, che strano avere la consapevolezza che la donna della tua vita ti sia passata accanto e che ora sita con un tizio che secondo te è pure mezzo scemo!!Forse l'ho sempre idealizzata troppo però F. era realmente un'altra cosa rispetto a tutto ciò che ho incontrato!Perchè?? Questa domanda è facilissima...perchè lei concentrava tutte le caratteristiche del mio concetto di donna in se: BELLA, SENSUALE, ATLETICA, ATTIVA, STUDIOSA, OTTIMA AMICA, FORTE E AL TEMPO STESSO FRAGILE..ma ne sono ancora innamorato??Ma dai ma che parole sono??E' il blog di un 28enne mica di uno che legge "tre metri sopra il cielo"...no sono abbastanza sicuro di non esserne innamorato ma sono altrettanto sicuro di esserlo stato e pure alla grandissima. L'unica cosa che mi rode fortemente è l'idea che lei non sappia cosa penso adesso come adesso. Quindi visto che la rete è infinita e che (con tutta la fortuna che ho sempre avuto) è sicurissimo che lei passerà dal mio blog le dico che:
Cara F. che adesso leggi dalla scrivania della tua casetta romagnola devi sapere che, ci sono certe storie d'amore che in fondo non finiscono mai, ci sono certe storie d'amore che non sono solide e vissute sempre al cento per cento ma che si sfilacciano ma, nonostante ciò, rimane sempre un unico filo sottile che le tiene unite. So bene che ti rincontrerò con difficoltà e so che le volte che è già successo e che succederà l'imbarazzo del non saper cosa dire è stato e sarà molto più forte della voglia di voler dire ma sappi che anche tra trent'anni sei una delle poche persone che sicuramente sarà nei miei pensieri!TI IMMAGINI LO LEGGESSE DAVVERO? Beh F. è una cosa che non mi capita spesso di pensare, quella che sto per dire, perchè comunque sono sempre stato un tipo fin troppo egoista, però voglio farti un augurio: TI AUGURO CHE LE PERSONE CHE TI CIRCONDERANNO NEL CORSO DELLA TUA VITA POSSANO VEDERE IN TE ANCHE SOLO UN MINIMO DI TUTTO LO SPLENDORE DA CUI IO SONO STATO INVESTITO QUANDO TI HO CONOSCIUTO!!Quel personaggio di Dante diceva: "Amor che a nullo amato amar perdona!", vuol dire che chiunque venga investito da un sentimento così nobile come l'amore non può far a meno che "rimandare" lo stesso sentimento alla persona che lo ama( DANTE RUSPIGGHITI CHE SIAMO NEL 2008 E NON VANNO COSì LE COSE!) però questo ti auguro F. di essere amata come tu sai amare!

MA IL SESSO COS'E'?

Certo che son proprio presuntuoso..al quarto post sul mio blog già mi immetto in queste domande dalla difficile risposta.
Cos'è il sesso??Beh il mio sesso in questo momento sei TU!!
Il sesso davanti ad una tastiera del pc è senza dubbio una cosa che molti trovano squallida e volgare, ma come devo fare a spiegarvi che, fino a poco tempo fa, io facevo l'amore qui attraverso il mio pc!!E farlo mi portava tutte quelle splendide sensazioni che il sesso reale dovrebbe portare ma ahimè non mi da più ( ma sto tizio non era quello che, nel primo intervento, diceva che aveva la ragazza perfetta?? :ALTRA BELLA DOMANDA).
Ebbene si, sono un ragazzo normale e non mi vergogno di dire che adoro fare sesso in chat con una specifica persona, ma forse proprio qui sta la normalità che era lei ch rendeva tutto così immenso e così perfetto e inavvicinabile!!
Ma ora, gran pezzo di cretino, tu pensi che con la tua vita puoi avere una cosa perfetta e pretendi pure che duri??Ovvio...come ogni cosa perfetta della mia vita non è durata!!Ma comunque cara vita, alla fine ti frego sempre un pò...il ricordo c'è e quello durerà finchè voglio io!!

NON VOGLIO

E' strano sentirselo dire..se ci ragionate il verbo volere è una delle poche cose che ti da realmente il senso di possesso, forse più del verbo AVERE.
Vediamo se riesco a spiegarmi in maniera comprensibile..davanti alla frase "NON VOGLIO" qualsiasi discorso si tronca, nonostante è difficilissimo da capire per l'altra persona comunque va così. Ieri mi hanno detto :"Roby, NON VOGLIO!" e io cosa devo dire di più?Come posso controbattere??Cosa faccio??Cerco di convincere?Cerco di far capire l'altra persona che DEVE VOLERE? Assurdo, impossibile!!Se NON VUOLE NON VUOLE!!Ma vediamo un pò cosa voglio io.
Bellissima domanda...voglio delle emozioni forti, voglio qualcosa che mi faccia sentire vivo, che mi faccia sentire importante, ma tornando a me, al mio primo intervento in questo blog mi vengono altre domande: PERCHè' NON SONO VIVO??PERCHè NON SONO IMPORTANTE??Sta tutto nella maledetta sensazione che mi accompagna da una vita: "IO MI ACCONTENTO DI CIò CHE HO". Vivo tranquillo e beato, sdraiato nel letto della mia tranquillità, sono esattamente al centro di quel cerchio che mi protegge dal resto ma comunque mi rende le sensazioni ovattate!!E' ORA DI SVEGLIARSI MI SA...E' ORA DI POTER DIRE "NON VOGLIO" e meglio ancora poter dire "NON VOGLIO PIU'"

GOMORRA

E' un pò particolare come secondo intervento ma il mio blog è anche di vita vissuta e questo ho adesso in testa.
Hovisto questo film che mi ha profondamente turbato, mi ha fatto capire come certe cose nella vita vanno in un senso perchè quello è l'unico senso che possono avere. La possibilità che molti di noi hanno di scegliere come vivere la propria vita è una cosa che ad alcuni invece non è concessa!! Se nasci tra gli operai puoi scegliere di studiare o di fare l'operaio se nasci tra i camorristi o tra i mafiosi difficilmente hai la possibilità di scegliere cosa diventare:" O sei con noi o sei contro, e se sei contro è guerra!".
Forse io sbaglio perchè ho la possibilità di scegliere e troppo spesso mi ritrovo invece in una successione di eventi che non mi vedono protagonista ma solo attore secondario, come quando in acqua ci si fa trasportare dalla corrente senza avere la forza di rispondere.
VORREI AVERE LA FORZA DI IMPORMI SULLE COSE, DI SCEGLIERE PERCHE' GRAZIE AL CIELO NE HO LA POSSIBILITA' E FORSE DOVREI ESSERE PIU' DECISO ANCHE PER IL BENE DI CHI NON PUO' SCEGLIERE COME ME(come mi suggerisce sempre una donna speciale)

NEL CERCHIO DELLA NORMALITA'

Dalla scrivania di un 28enne con una vita "perfetta", una ragazza "perfetta", una famiglia "perfetta", una laurea in ingegneria alle porte nasce l'esperienza di questo blog.
Forse sono un pò oltre l'età delle aperture dei blog pieni di entusiasmo adolescenziale ma ho maturato questa scelta dal momento in cui, all'interno di questa vita talmente perfetta e piena di normalità qualcosa sembra voglia uscire, sembra abbia l'esigenza di esplodere per portarmi fuori dal "CERCHIO DELLA NORMALITA'".
Non voglio dilungarmi ed essere noioso come primo intervento nel mio blog ( che forse comunque non sarà mai letto da nessuno) ma mi auguro che con il tempo e gli interventi futuri questo possa servire a me e a chiunque voglia leggere le mie parole a capire esattamente cos'è tutto sto macello che ci gira intorno e che noi cerchiamo di gestire!!