venerdì 30 gennaio 2009

La casa dei miei sogni..(viaggio nella mia mente)

Una casa difficilmente nasce come la casa dei tuoi sogni. Generalmente, se sei davvero fortunato, ti ritrovi in uno splendido edificio, con le mura calde e accoglienti che però nel momento in cui ci metti piede altro non sono che delle mura.
Poi sei tu, con il tempo, con la tua cura maniacale per certi particolari a portarla sempre più vicina a cosa vorresti, sempre più vicina ad essere la tua casa...quella in cui entrare sbronzo dopo aver fatto baldoria con un amico che non vedi da tempo, quella in cui portare l'amante al riparo da occhi indiscreti o quella per dormire i tuoi sonni tranquilli abbracciato al tuo amore o, ancora, i sonni tormentati delle notti prima di un gran giorno.
La casa, inizialmente, la scegli basandoti su delle sensazioni che ti da, su quello che ti provoca dentro, su un calcolo razionale e attento sulle sue possibilità di diventare la casa che hai sempre desiderato avere.
Mi sono bloccato un pò quando mi hai chiesto cosa mi fa provare certe cose per te, non è facile dirlo così ( è proprio impossibile scriverlo in un sms) sento di essere vicino a un qualcosa che entrandoci potrebbe diventare tutto ciò che ho sempre desiderato.
Mi sento come se fossi davanti ad una porta di una casa che da fuori ha tutta l'aria di poter diventare la casa dei miei sogni. Prima di arrivarci ho camminato tanto, i sentieri scuri e pieni di fosse si sono alternati alle vie ampie ed illuminate, nelle ore di cammino passavo davanti a splendidi locali con le insegne luminose e a vecchi negozi con dentro una vecchia senza denti che mi diceva di entrare a comprare le sue cianfrusaglie. Mi è capitato di sedermi sul marciapiede quando ero davanti ad un bivio e mi è capitato di prendere altre biforcazioni di getto, senza nemmeno guardare, fin dove il mio occhio poteva arrivare, l'altra strada a cosa mi avrebbe portato.
Ho camminato tanto ma ora son qui davanti a chiedermi se entrare oppure no! Ho camminato tanto e mi chiedo tutto ciò senza neanche sapere se la porta è aperta, socchiusa o chiusa da qui all'eternità.

2 commenti:

mistral ha detto...

Perdona se mi permetto di risponderti qui,il tuo come il commento del Viandante,sono un ottimo suggerimento, se non ti piace canale, prendi il telecomando e cambia.Il mio post, voleva solo avere la pretesa di descrivere un sentimento che da mesi albergava in me, seguivo quel blog per curiosità all'inizio, poi perchè dopo aver conosciuto quella persona personalmente mi aveva piacevolmente colpita. Ma l'illusione è durata poco, ed è emersa la vera natura di quel soggetto.E così attraverso il mio post ho solo voluto sottolineare come tanta gente sfrutti ogni mezzo, compreso il blog per apparire, mettere in mostra una parte di sè che non corrisponde al vero. Però ora ho sprecato fin troppe parole, e voglio godermi in santa pace la lettura del tuo post, lo attendevo.....
Spero di esserme stata comprensibile nella mia esposizione.
Un abbraccio, a dopo la lettura

Calogero Parlapiano ha detto...

vista la gran bella mole di materiale non posso non invitarti ed invitare contestualmente i tuoi amici al PREMIO NAZIONALE DI LETTERATURA E POESIA VINCENZO LICATA.
bando e scheda di partecipazione su www.vincenzolicata.it
mentre su facebook c'è il gruppo relativo al Premio.
un grande saluto! :-)
w la poesia!